È possibile recuperare compattezza ed elasticità della pelle?
Collagene, elastina e i trattamenti che offrono davvero qualcosa: cosa possono fare e cosa non possono fare.
Ti guardi allo specchio e la tua pelle non torna più al suo posto come prima.
C’è una spiegazione per questo, e ci sono modi concreti per affrontarlo.
Se oltre all’età fumi o hai fumato per anni, è probabile che tu stia notando una perdita di compattezza della pelle prima del previsto: il fumo accelera la degradazione del collagene e dell’elastina, le due proteine che sostengono la struttura della pelle e le danno la sua elasticità naturale. Abbiamo già visto nel recupero della pelle dopo aver smesso di fumare che questo danno non è una strada chiusa. A questo si aggiunge la perdita di collagene legata all’età, che riguarda tutti, fumatori e non fumatori. La perdita di compattezza diventa solitamente più evidente dopo i 40 o i 50 anni, o dopo un dimagrimento rapido. Esistono diversi percorsi, con livelli diversi di evidenza scientifica, che possono aiutare la pelle a recuperare parte di quella compattezza persa.
1La radiofrequenza aiuta davvero a rassodare la pelle rilassata?
Sì. La radiofrequenza può migliorare la compattezza e l’elasticità della pelle quando il rilassamento cutaneo è lieve o moderato. Genera calore controllato negli strati profondi della pelle: produce una contrazione iniziale delle fibre esistenti e, nelle settimane successive, stimola la produzione di nuovo collagene. Esistono revisioni sistematiche che mostrano miglioramenti misurabili della compattezza, dell’elasticità e della grana della pelle, anche se i tempi per notare il risultato variano in base alla tecnologia e al protocollo utilizzato, quindi conviene considerare qualsiasi tempistica come indicativa, non come garanzia. Nei casi di rilassamento cutaneo avanzato, non sostituisce la chirurgia.
2Il microneedling stimola davvero il collagene e migliora la compattezza?
Sì. Il microneedling ha proprio lo scopo di attivare la riparazione della pelle e stimolare la formazione di nuovo collagene. Può essere conosciuto con nomi commerciali diversi a seconda del paese, ma il principio è lo stesso: aghi molto sottili creano microlesioni controllate che attivano il naturale processo di riparazione della pelle. Il microneedling non aggiunge collagene. Dà alla pelle il segnale per produrlo da sola. L’evidenza disponibile è generalmente favorevole per migliorare la grana della pelle e la compattezza, anche se gli studi sono ancora piuttosto eterogenei tra loro, quindi il risultato può variare parecchio da persona a persona. Di solito servono diverse sedute distanziate nel tempo, perché il collagene continua a formarsi per settimane dopo ciascuna seduta.
3L’acido ialuronico aiuta con la pelle rilassata o solo con le rughe?
Sì. I filler di acido ialuronico possono aiutare sia con alcune rughe sia a far apparire alcune zone più compatte, soprattutto ripristinando volume in aree specifiche, come il terzo medio del viso o il contorno mandibolare. Alcuni studi suggeriscono che determinati filler possano anche stimolare la produzione di nuovo collagene, anche se l’entità di questo effetto non è ancora ben definita per i diversi prodotti. Aggiungere volume non equivale a recuperare compattezza. Può essere utile quando la perdita di volume fa parte del problema, ma non sostituisce un trattamento mirato alla lassità cutanea in sé.
4La vitamina C aiuta a recuperare la compattezza della pelle?
Se preferisci iniziare con qualcosa di semplice, la vitamina C topica può essere un’opzione. Agisce come antiossidante e partecipa alla sintesi del collagene, un meccanismo con una solida base biologica. La sua efficacia dipende molto dalla formulazione, dalla stabilità del prodotto e dalla capacità di penetrare nella pelle, e servono ancora studi di qualità più elevata per sapere esattamente quanto migliori la compattezza da sola. Può far parte di una routine quotidiana a basso rischio, anche se il suo effetto, quando esiste, è graduale e non una soluzione immediata.
5La pelle può tornare ad avere la compattezza di prima?
Non esattamente, e preferisco dirlo con chiarezza: quanto si recupera dipende dalla tua età, dal grado di lassità cutanea, dagli anni di esposizione solare, dalla perdita di volume del viso, dalla genetica, dai cambiamenti di peso e dal fatto che tu fumi o abbia fumato.
Quello che possiamo cercare è una pelle che stia meglio di come sta oggi. STOPCIGARROS.COM DR. HUMBERTO PALLARES